Torna, dal 4 all’11 agosto all’Arena del Lungomare di Pellaro, il Balenando in Burrasca Festival: la rassegna, organizzata da Adexo APS e giunta all’ottava edizione, proporrà anche quest’anno un cartellone capace di attraversare generi e pubblici, tra teatro civile, teatro dei miti, teatro canzone, stand up comedy e spettacoli dedicati alle famiglie. Cinque serate, sei produzioni, artisti provenienti da alcune tra le più interessanti realtà del teatro contemporaneo italiano e un unico filo conduttore: raccontare il valore dell’umanità. E farlo attraverso linguaggi diversi, capaci di far sorridere, emozionare e riflettere. «Crediamo che la qualità sia la migliore forma di rispetto verso il pubblico. È questo l’obiettivo che guida ogni edizione del festival», dichiara Antonio Aprile, direttore organizzativo del festival.
«Balenando in Burrasca nasce dal desiderio di portare il teatro fuori dai luoghi convenzionali e trasformarlo in un’occasione di incontro per tutta la comunità», dichiara la direttrice artistica Katia Colica. «Crediamo che la cultura possa essere uno spazio condiviso, accessibile e vitale, capace di far convivere leggerezza e profondità, divertimento e pensiero».
Ad aprire il festival, martedì 4 agosto, alle ore 21.30, sarà Spice Boulevard, una originale Theatrical Live Experience con Thekla De Marco, Francesco Canale, Domenico De Lorenzo e Nino Amodeo, insieme all’Urban Voice Street Choir. Un viaggio tra teatro, narrazione e suggestioni sonore, in cui lettere provenienti da ogni parte del mondo diventano il punto di partenza di una storia fatta di emozioni, ricordi e incontri.
Il 5 agosto, alle 21.30, spazio al teatro dei miti con Clitennestra, diretto e interpretato da Paolo Cutuli – (produzione Dracma) con l’aiuto regia di Andrea Naso – che rilegge uno dei personaggi più controversi della tragedia greca con uno sguardo contemporaneo, ironico, pop e sorprendente.
Il 7 agosto, sempre alle 21.30, arriverà uno degli appuntamenti più intensi del cartellone: per la prima volta a Reggio Calabria va in scena KR70M16 – Naufrago senza nome, ultima produzione della pluripremiata compagnia Scena Verticale, scritto e diretto da Saverio La Ruina, che lo interpreta assieme a Dario De Luca e Cecilia Foti. Lo spettacolo affronta il tema delle migrazioni e del diritto alla memoria, restituendo identità a chi il mare ha inghiottito senza lasciare neppure un nome.

La giornata del 10 agosto sarà dedicata a due pubblici diversi, ma accomunati dal valore del racconto. Alle 19.00 andrà in scena Mata e Grifone, spettacolo per ragazze e ragazzi con Mariapia Rizzo e Stefano Cutrupi del Teatro dei 3 Mestieri che riprende una delle leggende più amate dello Stretto: il Gigante e la Gigantessa, sottolineando i valori dell’incontro e del dialogo tra popoli. Alle 21.30, invece, Renata Falcone, accompagnata dalle musiche dal vivo di Domenico Bucarelli, e con l’adattamento e la drammaturgia di Tiziana Bianca Calabrò, porterà sul palco Di sola andata, intenso intreccio di teatro reading e musica che restituisce voce alle grandi figure femminili della mitologia classica attraverso le Heroides di Ovidio; la tecnica è di Carmelo Vazzana.
A chiudere la programmazione estiva del festival, che riserverà nuove sorprese in autunno, martedì 11 agosto, alle 21.30, sarà la stand up comedy di Simonetta Musitano con Cerco solo divertimento, uno spettacolo ironico che arriva a Reggio Calabria in un tour che sta attraversando l’Italia, provocatorio e profondamente contemporaneo che affronta stereotipi, identità e contraddizioni del nostro tempo con sarcasmo e autoironia.
Il Balenando in Burrasca Festival conferma così la propria vocazione a essere uno spazio culturale aperto, in cui il teatro dialoga con la musica, il mito incontra l’attualità, la comicità convive con il teatro civile e ogni spettacolo diventa un’occasione di confronto, partecipazione e condivisione
