Rileggere l’eredità di Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla scomparsa. E farlo, evidenziando ogni sfaccettatura della sua opera, mettendo in connessione tutte le arti che Pasolini ha attraversato, analizzato, interpretato, e, dunque, il cinema, il teatro, la letteratura, e poi temi e ambiti come la filosofia, il giornalismo, la politica, ed anche il calcio! È quanto sta realizzando, da fine ottobre, la rassegna “Pasolini e…”, ideata da Carlo Fanelli – professore associato del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria e curatore del recente volume “Pasolini e la Calabria” -, e realizzata dal Sistema Bibliotecario Lametino, che prevede, fino al 28 dicembre, un ricco programma di iniziative, tra incontri, performance teatrale, presentazioni di libri e proiezioni di film legati alla figura di Pasolini. E numerosi nomi importanti tra gli ospiti, da Dacia Maraini a Roberto Chiesi, da Stefano De Matteis a Mario Sesti, Mimmo Calopresti, Gianni Cuperlo e tanti altri.
Dopo il successo delle prime iniziative, il programma della rassegna (che vede tra gli enti che hanno fornito il loro supporto e patrocinio il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical, la Calabria Film Commission e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma) proseguirà con una serie di incontri, sempre ospitati presso il Chiostro Caffè Letterario di Lamezia Terme. A partire dal 9 dicembre: alle ore 18, infatti, verrà proiettato il film “Cutro, Calabria, Italia”, con l’intervento del regista Mimmo Calopresti. Un documentario che ha ottenuto grandi riscontri, di pubblico e di critica, e che ripercorre la tragedia del naufragio del febbraio 2023, quando 94 vite si spensero a un passo dalla riva.
Si prosegue il 10 dicembre, alle ore 19:30, con lo spettacolo dalla compagnia teatrale MammutTeatro, “Notturno Pasolini”, di e con Vittorio Continelli, mentre giovedì 11 dicembre, alle ore 19, si torna al cinema, con la proiezione del capolavoro di Pasolini, “Il vangelo secondo Matteo”, che sarà introdotta da Antonio Canzoniere (Associazione UNA).
“Pasolini: Un caso mai chiuso” è il libro di Stefano Maccioni che verrà presentato il 12 dicembre, alle ore 18: l’avvocato penalista parlerà del volume che ha richiesto e ottenuto la riapertura del caso. Di seguito, uno dei momenti che la rassegna dedica alle connessioni tra Pasolini e autori famosi, dall’arte, alla letteratura, dalla poesia al cinema. Alle 19, infatti, si svolgerà l’incontro su “Pasolini e… Majakovskij” e la presentazione del libro “Il sottotenente Kiže” di Jurij Tynjanov, con l’intervento di Francesca Tuscano, in cui si analizzerà la profonda influenza del poeta russo sull’opera pasoliniana, specialmente attraverso la lente del Formalismo.
Ma la rassegna offrirà fino al 28 dicembre, come si diceva, una serie di altri appuntamenti di grande rilievo: tra questi, il 15 dicembre, “Pasolini e…il Pci”, con l’intervento di Gianni Cuperlo, seguito da “Pasolini e…Giorgio Bassani”; il 17, la presentazione del libro “Pasolini: ordine eseguito”, di Simona Zecchi, e di “La lunga notte dell’idroscalo – Il delitto Pasolini”, di Daniele Piccione. E ancora, gli incontri su Pasolini e Boccaccio, la Grecia, Francesco Leonetti, Giacomo Leopardi, Franco Fortini; la presentazione dei libri “Codice Sibilla. Il segreto di Gutenberg”, di Carlo Vecce, e “In difesa dell’umano. Pasolini tra passione e ideologia”, di Paolo Desogus, e del sito Città Pasolini, per concludere il programma, appunto il 28 dicembre, con la proiezione del film “In un futuro aprile – Il giovane Pasolini”, di Francesco Costabile e Federico Savonitto.
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Paola Abenavoli
Paola Abenavoli, giornalista, critica teatrale e cinematografica, studiosa di storia della tv. Autrice dei saggi “Un set a sud”, “Sud, si gira” (titolo anche del primo sito su sud e audiovisivo, da lei creato), e “Terre promosse”. Già componente del Consiglio superiore dello Spettacolo, fa parte di Associazione nazionale critici di teatro, Rete critica e Sindacato nazionale giornalisti cinematografici.
