Torna una delle iniziative culturali più interessanti e seguite dell’estate: parliamo di “Verso Sud”, il Festival del cinema mediterraneo, promosso dalla Polis Cultura, che prenderà il via il 20 luglio all’Arena Alberto Neri di Catona. La sedicesima edizione della rassegna, che si avvale della direzione artistica di Luciano Pensabene, prevede 12 appuntamenti in cartellone, come di consueto molto ricco e “che ha come punto fermo la programmazione di film con ambientazione nel Sud del nostro Paese e una finestra aperta sui Sud del mondo”. L’attenzione al rapporto tra audiovisivo e territorio, “una formula interessante che ha visto in questi anni l’adesione di un pubblico sempre più partecipe ad un Festival che dà la possibilità di godere di un cinema di qualità in una cornice unica, sotto le stelle del cielo estivo in una confortevole Arena dotata di grande schermo. Il ritorno di Verso Sud, grazie alla sua proposta originale, è una bella notizia per gli amanti del cinema come forma di spettacolo ma anche come fatto sociale. Come sappiamo il Covid ha favorito la fruizione di un cinema casalingo, grazie all’esplosione dell’offerta delle piattaforme on demand, con schermi sempre più tecnologici che danno l’illusione di essere in sala ma che non possono sostituire per l’appunto l’aspetto sociale e se vogliamo anche romantico di un cinema o, nel nostro caso, di una bella arena estiva. Gli spettatori assistono alle proiezioni, si fermano prima e dopo, ci si confronta, si parla del film appena visto con le impressioni a caldo…”.

Tornando al cartellone, in programma “film d’autore che guardano al Sud come paradigma, con un’attenzione particolare a tematiche di stringente attualità”. A partire dall’apertura, il 20 luglio, con uno dei film più premiati e più apprezzati dal pubblico, ovvero l’opera di Gabriele Salvatores, Napoli-New York (tratto da una sceneggiatura di Fellini e Pinelli) che vede tra i protagonisti Pierfrancesco Favino: il viaggio di due bambini napoletani (notevole l’interpretazione della piccola Dea Lanzaro) “verso l’agognata America nell’Italia post bellica (quando i migranti eravamo noi)”. Il 22 luglio sarà la volta di Anna, l’ultimo film di Marco Amenta, “un ritratto di donna forte e determinata nel difendere la piccola azienda agricola di famiglia in una zona incontaminata della Sardegna contro la costruzione di un mega resort”. Un’altra storia forte è al centro di Vittoria (24 luglio) di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, “tratto dalla vera storia di Jasmine che, dopo la morte del padre, ha un sogno ricorrente, in cui una bambina le corre tra le braccia. Jasmine, che ha già un’attività avviata ed è una moglie e una madre appagata, decide che deve trovare la bambina del sogno e si tuffa a capofitto nel complesso mondo dell’adozione internazionale, mettendo in crisi tutto quello che le sta intorno. Basato su eventi realmente accaduti, il film presenta le persone reali che hanno vissuto questa esperienza”. Tra i produttori, anche Nanni Moretti. Il 28 luglio in programma il francese Silenzio!: “ancora un film sulla scuola dopo l’intenso La sala professori dello scorso anno; anche questo è tratto da una storia vera accaduta al suo regista. Julien, giovane insegnante di lettere, viene accusato ingiustamente di molestie da una sua alunna. La notizia si diffonde rapidamente, coinvolgendoli entrambi in un vortice incontrollabile”.

Dopo Una Femmina, torna a Verso Sud, il 31 luglio, il regista calabrese Francesco Costabile, tra i più apprezzati autori degli ultimi anni: in programma Familia, con Francesco Gheghi, fresco vincitore del Nastro d’Argento per questo ruolo (per il quale si era anche aggiudicato, alla Mostra del Cinema di Venezia, il premio per la migliore interpretazione maschile nella sezione Orizzonti) e due grandi attori del cinema italiano contemporaneo, Barbara Ronchi e Francesco Di Leva (David di Donatello come attore non protagonista). “Una storia dura su uno dei temi, ahinoi, di costante attualità come la violenza domestica”.
Il 2 agosto, invece, di scena la commedia La Scommessa, una notte in corsia di Giovanni Dota, “con un gruppo di attori straordinari: Carlo Buccirosso, Lino Musella, Nando Paone, Iaia Forte e Yari Gugliucci. La grande scuola attoriale napoletana al servizio di una storia esilarante ambientata tra le corsie di un ospedale, una commedia nera in cui si ride molto, lasciando spazio a tante riflessioni”.

Un film girato anche in Calabria (premiato con il Nastro d’argento per il miglior sonoro) sarà di scena Il 7 agosto: Hey Joe di Claudio Giovannesi. “Dopo venticinque anni, l’americano Dean Barry, veterano della Seconda Guerra Mondiale, ritorna in Italia per conoscere il figlio nato ai tempi del conflitto da una sua relazione con una ragazza napoletana. Il film vede come protagonista l’attore americano James Franco, in uno dei ruoli più intensi della sua carriera. Il 12 agosto Verso Sud rende omaggio, a 20 anni dalla tragica scomparsa, a Nicola Calipari, l’alto funzionario del Sismi (originario di Reggio Calabria) ucciso da fuoco amico a Bagdad mentre portava in salvo la giornalista Giuliana Sgrena. Il Nibbio, con una grande performance di Claudio Santamaria, è per la Polis Cultura un ricordo necessario per questo eroe silenzioso del nostro tempo che ha sacrificato la sua vita per salvarne un’altra.

Il 18 agosto è la serata del Premio Nicola Petrolino, dedicato al caro e mai dimenticato critico e intellettuale reggino che ha ideato questa rassegna. Quest’anno il riconoscimento va al regista Paolo Licata per lo splendido ritratto della cantante siciliana Rosa Balistreri, L’amore che ho. Il Premio è realizzato grazie all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria diretta da Piero Sacchetti, dal suo professore in Design del Gioiello, Antonio Affidato. Intorno a questo film ci sono 2 bellissime coincidenze che vedono la figura della grande Rosa presente nella prima edizione di Catonateatro nel 1986 (a proposito, 40 edizioni questa estate) e la protagonista Donatella Finocchiaro, insignita dello stesso Premio due anni fa sempre a Catona. Licata stesso era già stato presente a Verso Sud con l’intenso Picciridda, con i piedi nella sabbia che molti ricorderanno”.
Ancora commedia, con un altro film girato in Calabria: in programma, il 21 agosto, U.S. Palmese, firmato dai fratelli Manetti, “registi imprevedibili che raccontano una storia di sport, amicizia e riscatto che ruota attorno alla città di Palmi, luogo natìo della madre dei 2 registi. U.S.Palmese vanta un cast di grandi attori, con uno strepitoso Rocco Papaleo e la sempre brava Claudia Gerini, ma ci piace anche citare il cosentino Max Mazzotta nel ruolo esilarante dell’allenatore. In L’ultima settimana di Settembre, in calendario il 29 agosto, Diego Abatantuono si dimostra un attore maturo nel ruolo di uno scrittore in crisi, che si ritrova a dover affrontare una situazione delicata che rappresenterà una rinascita per lui e per il nipote ritrovato, in un road movie delicato e coinvolgente”. Come di consueto, la chiusura della rassegna, il 31 agosto, sarà affidata ad un film internazionale: Non dirmi che hai paura, “con l’incredibile vicenda umana e sportiva di Samia nata a Mogadiscio, in Somalia, durante una terribile guerra civile. A 9 anni scopre di avere un talento, è la più veloce tra tutti gli altri bambini. Con l’aiuto del suo migliore amico Ali, Samia trasformerà questo talento in un sogno ed arriverà a rappresentare la Somalia alle Olimpiadi di Pechino del 2008. Tratto dal romanzo di Giuseppe Catozzella, una storia globale di speranza per i molti che attraversano i nostri mari in cerca di libertà e di una vita migliore”.
