SUCCEDERÀ QUESTA NOTTE
Il nuovo film di Nanni Moretti in concorso alla 83ma Mostra del cinema di Venezia è – almeno per chi scrive – una grande sorpresa: una commedia, dolce, romantica, quasi una romcom, insomma il film che non ti aspetti. A Roma, Matteo (un ottimo Louis Garrel), giovane italo-francese con un bimbo piccolo lasciatogli dalla sua ex norvegese, durante una partita di tennis incontra una sposina, Gaia (la sempre straordinaria Jasmine Trinca) ed è subito colpo di fulmine, non riesce a dimenticarla e si convince che sia la donna della sua vita. Nel corso degli anni la reincontrerà varie volte, fino a convincerla di essere fatti l’uno per l’altra. Inizieranno quindi una relazione extraconiugale (sono entrambi sposati) che per Matteo dovrebbe portare allo stare insieme per il resto della vita, mentre Gaia non se la sente di lasciare il marito e i figli. Lui le dà tutto il tempo che vuole, disposto ad aspettarla, ma questo, gli dice lei “non succederà mai” .Per sapere come andrà a finire bisognerà aspettare il delizioso epilogo.
Di contorno alla linea narrativa principale ci sono tanti altri personaggi ben scritti e benissimo interpretati: il padre di Matteo (Hyppolite Girardot), donnaiolo incallito, la mamma (Angela Finocchiaro), svampita e sincera, la nuova moglie (Elena Lietti), il fratello (Andrea Lattanzi), il marito di Gaia (Antonio De Matteo) e i loro figli, mentre lo stesso Moretti si ritaglia il piccolo ruolo del padre della ragazza.
Una sorpresa, dicevamo, perché si tratta di un’opera molto diversa dalle ultime del regista, benché sia tratta anch’essa da un racconto dell’israeliano Eshkol Nev, lo stesso autore del meno riuscito “Tre piani”. Lo stesso regista in conferenza a Venezia dichiara di aver cambiato idea rispetto a quando diceva di voler fare sempre lo stesso film, declinato in modi differenti. “Ora – dice – voglio fare film sempre diversi”. Se alla storia d’amore principale aggiungiamo una regia misurata, delle splendide location (oltre Roma citiamo almeno San Sebastian e Torino), una bella fotografia e le stupende musiche di Alberto Iglesias, ma soprattutto due protagonisti in stato di grazia e alcune sequenze indimenticabili (c’è persino quella in stile musical alla La La Land) possiamo parlare di un’opera leggera ma assolutamente riuscita. Per (ri)vederla dovremo aspettare il 3 dicembre quando uscirà distribuita da RaiCinema.
Francesco Arcudi
