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Teatro, la scelta di una “presenza”

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“Un popolo merita solo quello che sa difendere”: è questa la frase che sottolinea la nuova stagione di Spazioteatro, la decima, intitolata “Presenze”. Un titolo che vuole evidenziare la scelta di esserci, di continuare con costanza un percorso. Con sforzi e grande impegno, e nonostante le difficoltà che si devono affrontare, come rimarcato, nel corso della conferenza stampa di presentazione, dal responsabile di Spazioteatro, Gaetano Tramontana. Difficoltà come il fatto di non “aver ricevuto nel corso dell’intero anno solare 2010 nessuno dei pagamenti dovutoci da parte degli enti”: da qui l’esortazione di Tramontana affinchè si sostenga il territorio e la creatività che qui è presente, che qui nasce ma che spesso, purtroppo, è costretta ad “emigrare”. Depauperando il territorio stesso di talenti ed opportunità di crescita.
Tuttavia, ha sottolineato l’attore e regista, si è deciso di dare vita ancora una volta ad una stagione densa di appuntamenti (inizierà il 22 gennaio, con “Malastrada”): “Ecco perché alla fine abbiamo deciso di esserci ugualmente, con lo stesso entusiasmo di sempre anche se con un po’ di rabbia e delusione in più.
Siamo presenti ancora quest’anno perché chi ci ha seguito in questi anni ci chiama già da tre mesi;
siamo presenti ancora quest’anno perché è facile esserci quando va tutto bene;
siamo presenti ancora quest’anno perché le compagnie ospiti ci conoscono e credono nel nostro progetto forse più di quanto ci crediamo noi;
siamo presenti ancora quest’anno per l’orgoglio forse un po’ superbo di quello che abbiamo costruito fino ad oggi;
siamo presenti ancora quest’anno per ricordare chi è stato con noi e adesso non c’è più;
siamo presenti ancora quest’anno forse perché non sappiamo fare altro per sentirci vivi;
siamo presenti ancora quest’anno perché il sorriso di chi viene a trovarci vale più di queste noiose lamentazioni;
consapevoli però che un popolo merita solo quello che sa difendere”.
Da sabato, dunque, si comincia. E, accanto alla stagione teatrale, due appuntamenti importanti: il laboratorio della commedia dell’arte e l’iniziativa “Lo sgabuzzino della pagine ritrovate”, ovvero la sala di Spazioteatro diventa luogo di scambio e di prestito di libri. A gennaio e febbraio partirà la raccolta di testi (di teatro, di narrativa dal ‘900 ad oggi e di narrativa per bambini e ragazzi). Poi, tutte le domeniche, attraverso una tessera valida un anno, sarà possibile prendere in prestito i libri, oppure effettuare il bookcrossing.
Insomma, quasi una biblioteca.
Da qui sorge spontanea una proposta….vista l’idea lanciata da questo blog di una biblioteca teatrale da realizzare a Reggio…perché non “gemellare” le due iniziative?
Una nuova idea su cui aprire un dialogo su questo sito!

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