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Silvio Castiglioni protagonista a SpazioTeatro

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Prosegue la BELLA STAGIONE di SpazioTeatro con uno degli appuntamenti clou, che si terrà nel fine settimana (sabato 16 alle 21 e domenica 17 alle 18,15): Silvio Castiglioni, direttore artistico del CRT – Centro di ricerca per il teatro di Milano, presenta il suo originale progetto, TRITTICO.

Trittico è costituito da 3 atti unici per la prima volta cuciti insieme in una serata dai “ritmi” originali: ai primi 2 atti – “Casa d’altri” e “Domani ti farò bruciare”, della durata complessiva di 70 minuti – seguirà un breve intervallo; la fruizione del 3° atto (“Il vampiro” di 30 minuti)  è facoltativa ed abbinata alla cena in contemporanea con lo spettacolo.

Silvio Castiglioni, attore e ricercatore teatrale, è tra i fondatori del CRT-Centro di Ricerca per il Teatro di Milano, nel cui ambito matura le prime esperienze formative con il Bread and Puppet di Peter Schumann e l’Odin Teatret di Eugenio Barba, con cui inizia il suo apprendistato teatrale.
In seguito fonda il Teatro di Ventura, gruppo di punta del cosiddetto terzo teatro con cui realizza numerosi spettacoli con regia di Ferruccio Merisi.

Lavora con alcuni fra i maggiori registi e autori italiani e dal 2003 al 2010 collabora con la compagnia di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi interpretando: In fondo a destra di Raffaello Baldini; Antigone di Sofocle di B. Brecht; Gli uccelli di Aristofane (premio UBU miglior spettacolo); I giganti della montagna di Pirandello, Passaggio in India da E.M.Forster, tutti per la regia di Federico Tiezzi.

All’attività prettamente artistica affianca un’intensa attività formativa: ha diretto tra l’altro i progetti “Anabasi” in collaborazione con ETI e CRT, “Zampanò”, FSE al Festival di Santarcangelo, “Moscow project”, presso l’American Repertory Theatre – Harvard University, USA.
Dal 1998 al 2005 è stato direttore artistico del Festival di Santarcangelo, il più importante festival per il nuovo teatro e la ricerca teatrale italiana, dopo esserne stato condirettore con Leo de Berardinis dal ‘94 al ’97.

Nel febbraio 2011 è stato chiamato alla direzione artistica del CRT – Centro di ricerca per il teatro di Milano.

Un’occasione unica per incontrare uno degli artisti più interessanti della scena italiana e il suo progetto che abbraccia da Dostoevskij alla drammaturgia contemporanea. Un’imperdibile prova d’attore.

 

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