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“Ricomincio da tre”, al via la stagione di Spazioteatro

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Tre rassegne per celebrare i dieci anni della sala di via San Paolo: “Ricomincio da tre” è il titolo-citazione con cui SpazioTeatro ha voluto identificare la programmazione di quest’anno. Una programmazione che è partita in anticipo rispetto alle altre stagioni, con un’offerta ampia e diversificata: dal teatro dedicato ai ragazzi (dopo “Riciclown”, spettacolo di apertura che sarà replicato il 3 dicembre, di scena il 26 novembre la prima de “I racconti dell’aviatore”, con Cristina Merenda, che cura anche la regia, Roberto Cavallaro e Gabriele Profazio), all’antologica delle più recenti produzioni della compagnia, fino all’ospitalità, agli spettacoli di altre compagnie, che andranno in scena a partire da febbraio.

Dunque, una serie di appuntamenti per celebrare questi 10 anni di una struttura che si mostra sempre più aperta ed attiva, ad ulteriore dimostrazione – ha ribadito durante la conferenza stampa di presentazione, il direttore artistico Gaetano Tramontana – “che esiste una compagnia stabile”, che è possibile creare e produrre nella nostra città. Seppure con sudore e fatica, ma realtà importanti esistono.

Tornando alla stagione, a parte SpazioTeatro Ragazzi, di cui si è già detto, si comincia, il 19 novembre, alle 21, con la prima rappresentazione inclusa nell’antologica: parliamo di “Memorie di Antigone”, di e con Gaetano Tramontana, che sarà replicata il giorno successivo, alle 18,15. Quindi, uno dei maggiori successi di SpazioTeatro, ovvero “La nuova colonia” di Pirandello, con Domenica R. Buda e Gaetano Tranontana, anche regista: lo spettacolo andrà in scena il 10 e l’11 dicembre. Il testo di un importante autore contemporaneo, Edoardo Erba, nella versione della compagnia reggina, verrà proposto il 17 e 18 dicembre: parliamo di “Muratori”, regia di Tramontana, interpreti Anna Calarco Domenico Chilà e Mimmo Fiore. Quindi, il 21 e 22 gennaio tornerà in scena “Esercizi materiali”, tratto dai racconti di Domenico Loddo, con musiche originali di Giampiero Locatelli.

Da febbraio, poi, come si diceva, spazio all’ospitalità: per festeggiare questi 10 anni, ha evidenziato Tramontana, “abbiamo optato per i ritorni, per gli amici”. Come Basilio Musolino, curatore dell’adattamento, regista ed interprete de “L’apparizione”, tratto dall’omonimo romanzo di Rocco Carbone, che aprirà questo ciclo di rappresentazioni, il 4 e 5 febbraio. O Stefano Angelucci Marino, del Teatro del Sangro che, come lo scorso anno, oltre a presentare un proprio spettacolo (in questo caso, il 10 e l’11 marzo, “Il malato immaginario” di Molière), terrà un seminario, dal 9 al 10 marzo, incentrato sulla Commedia dell’arte. Magarie Teatro proporrà, il 25 e 26 febbraio, “E’ ancora tempo d’estate”, con Stefania De Cola, anche regista insieme a Luciano Pensabene. Da evidenziare, poi, la presenza in cartellone di “Due passi sono”, che andrà in scena l’11 ed il 12 febbraio: a realizzarlo un duo reggino-messinese, ovvero Giuseppe Carullo e Viviana Minasi, vincitori per questo spettacolo del premio Scenario per Ustica 2011.

Per la chiusura, ancora un ritorno, un attore e regista calabrese, Ernesto Orrico, che il 24 e 25 marzo sarà protagonista de “La superficie della lotta”.

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