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Riapre il Teatro Siracusa

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Riapre i battenti, dopo quasi due anni di chiusura, il Politeama Siracusa. Il teatro, nel cuore di Reggio Calabria, torna così a vivere, “dopo una battaglia”, lavoro, progetti, come evidenziato, in particolare, nel corso della conferenza stampa di presentazione, da Renato Nicolini (direttore artistico insieme a Massimo Barilla) e Marilù Prati, curatori del Laboratorio “Le nozze”.

Dunque, la struttura riapre, si riapre alla città: perché tutti gli attori coinvolti (ovvero la Fondazione Horcynus Orca, l’Università Mediterranea, le realtà culturali reggine riunite nell’associazione C.A.R.R.O.) si sono mostrati concordi nel ribadire la volontà che questo teatro sia sempre più al servizio della città, possa essere luogo di formazione ed ospitare i talenti che esistono.

Insomma, tante iniziative in cantiere e tanti appuntamenti che fin da subito animeranno questa struttura: a partire dalla rassegna annuale del Circolo del cinema Chaplin, al via dal 24 novembre, per proseguire con l’Horcynus Festival. La manifestazione, infatti, si svolgerà dal 25 al 27 novembre e dal 2 al 4 dicembre, ospitando, come di consueto, momenti di arte, ma anche approfondimenti tematici, tutti accomunati dallo sguardo verso l’area del Mediterraneo. E ancora, la rassegna sul documentario, che verrà realizzata dal Circolo del cinema Zavattini. E poi il teatro: il 27 gennaio la messa in scena de “La brocca rotta a Ferramonti”, del Laboratorio “Le nozze”, che ha debuttato la scorsa estate a Primavera dei teatri, mentre, sempre all’inizio del 2012, partirà la nuova stagione teatrale che guarderà al teatro civile. Senza dimenticare lo spazio che avranno anche le realtà teatrali reggine, riunite nell’associazione C.A.R.R.O.

Ma l’idea, come si diceva, è appunto di rendere fruibile questa struttura il più possibile, aprendola al territorio anche con appuntamenti diversificati, come presentazioni di libri, mostre d’arte, video arte (sezione curata da Martina Corgnati). E con progetti ipotizzati, come quello sulla biblioteca, di cui parliamo nell’home page di questo blog.

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