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“Prove aperte”: la lettura interpretativa protagonista alle Muse

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Da sinistra, D’Agostino, Livoti e Timpano

“Il presidente dell’associazione culturale “Le Muse” Giuseppe Livoti rilancia l’ennesimo appuntamento del “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” che riprende gli appuntamenti domenicali, dopo la piccola pausa del periodo pasquale, presso la Sala d’Arte di via San Giuseppe 19.

Titolo dell’evento è “Prove aperte”, ovvero una sperimentazione effettuata alle Muse dalla nota attrice Teresa Timpano.

Teresa Timpano inizia la sua formazione nel 1998 con il laboratorio annuale “Teatro Antico” sulla tragedia greca diretto da Antonio Salines, svoltosi presso il Teatro Siracusa di Reggio Calabria. Dal 2002 al 2005 frequenta – conseguendo il diploma di attrice – l’Accademia d’ Arte Drammatica Nico Pepe di Udine dove lavora con numerosi maestri del panorama teatrale internazionale tra i quali: Jurij Alschitz, Marco Sgrosso, Glorian Friderich…Dopo varie esperienze teatrali fonda nel 2006 a Reggio Calabria la compagnia Scena Nuda con la quale produce spettacoli teatrali collaborando con vari artisti tra i quali Giovanni Battista Storti, Antonio Salines, Massimiliano Speziani, Giampiero Cicciò, Michela Lucenti. Dal 2007 al 2009 lavora come attrice in produzioni teatrali italiane presso Teatro Stabile di Calabria, Teatro Pezzani di Parma, Molise Spettacoli, Teatro Gioco Fiaba, Outis centro drammaturgia contemporanea MI, Fondazione Teatro Due-Teatro Stabile di Parma, Teatro di Castalia-TO, incontrando registi tra i quali : Walter Manfrè, GeppyGleijeses, Andrea Battistini, Nicoletta Robello Gigi Dall’Aglio. Dal 2010 al 2016 produce e interpreta gli spettacoli: ‘Gli Innamorati’ di Goldoni regia Filippo Gessi, ‘Si sta bene sulla terrà regia Gennadi Bogdanov, ‘Un vecchio gioco di Tommaso Urselli regia Filippo Gessi, Mary Poppins…ritorna regia Filippo Gessi.

Nel 2010 è Assistente alla regia dell’Operetta “Vedova Allegra” di F. Lehar. M° Direttore d’orchestra Michael Tomaschek, Regia Mario De Carlo, produzione: Opera Nazionale di Timişoara (Romania) e Teatro Cilea di Reggio Calabria e dell’ Opera “Falstaff” di Giuseppe Verdi, M° Direttore d’orchestra Marco Boemi, Regia Renato Bruson, con Renato Bruson, produzione: Laboratorio Operistico di Renato Bruson di Verona. Tra il 2010 e il 2011 in partenariato con il Comune di Roma, dirige il progetto di laboratorio permanente per minori a rischio “San Luca in Scena” presso il Teatro Comunale di San Luca in Aspromonte. Dal 2011 entra a far parte dell’ensemble permanente Balletto Civile diretto da Michela Lucenti in residenza presso Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Parma con il quale ha lavorato stabilmente dal 2010 al 2013.

Dal 2012 dirige il Festival teatrale itinerante “Miti Contemporanei”, promosso dall’Ente Provincia di Reggio Calabria. Nel Dicembre 2016 interpreta il ruolo della madre nel Cortometraggio ‘Fatima’ di Mario Vitale e Saverio Tavano per la regia di Mario Vitale. Nel Gennaio 2017 ha diretto il laboratorio di training dell’attore presso Civica Accademia D’Arte Drammatica ‘Nico Pepe’ di Udine.

Per “Le Muse”, la Timpano ha organizzato un Laboratorio di Lettura Interpretativa con particolare attenzione alla poesia di Jacques Prevert – Questo amore (Cet amour). I soci Muse hanno così avuto la possibilità di analizzare il testo, interpretando le dinamiche dimostrando come l’autore Prévert non è antico, non è sentimentale, non è decadente, è vivissimo come un adolescente d’oggi. Nonostante il poeta sembri a tratti classico, i suoi versi prefigurano la liberazione sessuale delle nuove generazioni, quella il cui amore vince l’invidia dei vecchi, l’indignazione dei benpensanti e perfino la miseria e la guerra. Versi d’amore allegri, dissacranti, ironici, anarchici, mai retorici, ricchi anche d’umor nero. Ma non è tutta spavalderia. Sul fondo si annida la malinconia di ogni amore, ricchezza splendida ma fragile; da custodire teneramente. Su questo e sulle dinamiche della poesia con particolare attenzione ai poeti maledetti, dopo l’interpretazione dei 10 soci Muse che hanno lavorato durante questo anno sociale si confronteranno in una conversazione,  il critico letterario Francesca Neri e l’attrice Timpano conducendo il pubblico ad una perfetta analisi tra contenuti della poesia del novecento e la sua lettura, utile ad una comprensione e simbolismi. Il senso del capire leggendo è dunque la finalità dell’attività promossa da Le Muse dichiara il presidente Giuseppe Livoti, poiché occorre ritornare al piacere della lettura con particolare attenzione a coloro il quali hanno dato un senso al secolo scorso”.

 

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