Sottoscrivi RSS: Articoli | Commenti

National Geographic, workshop di fotografia

0 comments

Torna, dopo il successo dello scorso anno, il workshop di fotografia patrocinato dal National Geographic. Sarà Bluocean, partner ufficiale di National Geographic, a produrre l’iniziativa che si svolgerà dal 25 al 30 giugno a Reggio Calabria: sarà, dunque, ancora la Calabria ad ospitare l’evento, che sarà diretto da Alessandro  Gandolfi (nella foto), giornalista e fotoreporter, autorevole firma del panorama fotografico italiano e assiduo collaboratore di National Geographic.

Il corso fotografico, dal tema: L’arte di documentare con l’immagine. La Calabria e l’area dello Stretto: sfumature inedite di una terra antica, “valorizzerà il territorio reggino che diverrà meta di un appuntamento dagli alti contenuti didattici e tecnici dell’arte fotografica”.

“Dopo il successo della precedente edizione, che ha registrato la presenza di fotografi provenienti anche da altre regione e dagli Stati Uniti, sarà sempre Reggio Calabria la base dell’importante appuntamento fotografico – afferma l’amministratore unico della società reggina Bluocean, Francesco Scarpino – I lavori, guidati dal maestro Alessandro Gandolfi, partiranno con un incontro didattico – introduttivo che si terrà il pomeriggio del 24 giugno e si svilupperanno per sei giorni, all’insegna della didattica e dello studio più avanzato dell’arte fotografica. La preziosa firma di National Geographic avvalendosi di un approccio giornalistico, riuscirà, insieme ai 12 corsisti, ad interpretare Reggio Calabria tirando fuori, in ogni prezioso scatto, la storia, il quotidiano, le ricchezze del nostro Mezzogiorno”.

Il gruppo di lavoro  “perseguirà lo scopo di realizzare, attraverso un alto percorso didattico, un vero e proprio reportage sulla Calabria in puro “stile” National Geographic, condividendo percorsi mirati nello sviluppo di ogni creazione fotografica all’insegna del tema proposto in ambienti e locations che ne possano esaltare la prova e il risultato. Il percorso individuale specifico e il confronto collettivo sarà ulteriore motivo di condivisione e crescita”.

Rispondi

*