Sottoscrivi RSS: Articoli | Commenti

Le Muse presentano all’Archivio “Casa Reale: il Palazzo della Prefettura di Reggio Calabria”

0 comments

muse-archivio“Ancora un grande evento nell’ambito del “Ventennale Muse” rinnovando il protocollo di intesa presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, poiché domenica 17 novembre alle ore 18, presso la Sala Conferenze di Via Casalotto, verrà presentata in esclusiva la prima nuova puntata del format docufilm “Casa Reale: Il Palazzo della Prefettura di Reggio Calabria”, puntata nata su idea del prof. Giuseppe Livoti e dell’ing. Bruno Taverna. Un vero e proprio evento e tutto questo grazie alla sensibilità, attenzione ed amore per la cultura e l’arte di S.E il prefetto della città di Reggio Calabria dott. Massimo Mariani.

Un progetto divulgativo “Casa Reale – alla ricerca delle dimore storiche calabresi” nell’ambito della programmazione de “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria, idea inedita, nata due anni fa che, con la creazione per la prima volta di una una catalogazione visiva delle architetture tra 1783 e 1900. L’idea di Giuseppe Livoti, dimostra l’attenzione delle intelligenze locali e associative a servizio anche dei beni culturali ed è lo stesso presidente Muse a ribadire come nel tempo ed in questa città, tante idee sono state fatte per promuovere l’arte, così come fu fatto dalle Muse, anni fa per l’artigianato popolare calabrese. Dopo avere portato per anni l’attenzione al grande pubblico sugli studi degli artisti calabresi, l’attenzione ritorna sulle architetture o meglio gli interni, la loro costruzione, i loro spazi: da tutto questo nasce appunto la denominazione di Casa Reale, ovvero docufilm realizzati come idea culturale grazie all’attenzione, al sostegno ed alla promozione dell’esperto di comunicazione Bruno Taverna – editore Melito tv. La cultura deve condurre lo spettatore alla curiosità ed attenzione, occorre creare grandi passioni nello spettatore e questo intento crea una catalogazione multimediale, delle ville o meglio delle residenze calabresi tutte realizzate tra il 1783 ed il 1920, insieme ai Palazzi Storici magari mostrando aspetti o ambienti mai visti al pubblico. Già realizzati gli special che raccontano le linee barocche di Villa Zerbi a Taurianova, ed ancora delle sale di rappresentanza con stucchi aggettanti e importanti di Villa Caristo a Stignano o i decori Liberty floreali di Palazzo Malgeri di Bova Marina o ancora cortili su impronte spagnole come quello di Palazzo Pecora di Polistena o l’eclettismo di raffinati stucchi di Palazzo Guarna di Reggio Calabria o la maestosità di atri e grandi sale per Palazzo Amaduri di Giojosa Ionica. Presso l’Archivio verrà così presentato il Palazzo del Governo o meglio “Palazzo Prefettura” edificato e posto nel cuore del centro storico che occupa l’isolato compreso tra la piazza Vittorio Emanuele II e le vie San Francesco di Sales, Spanò Bolani e corso Vittorio Emanuele III.

L’edificio, progettato dall’ingegnere Gino Zani nel 1912, fu completato nel 1921. L’attuale palazzo è stato costruito dove prima del terremoto del 1908 sul luogo dove sorgevano l’antico monastero della Presentazione e la chiesa di San Francesco di Sales. Tale importante residenza architettonica rappresenta il primo edificio della città costruito con criteri antisismici e ospita la Prefettura della città.

Un itinerario tra le splendide sale ed in particolare il bellissimo appartamento istituzionale e di rappresentanza, dimostrerà l’andamento di gusto e la bellezza delle opere conservate all’interno, tra stucchi, giochi floreali, sculture e pitture tra ‘800 e ‘900 ed un susseguirsi di ambienti poco conosciuti e ormai storicizzati.

Il compito di tale percorso è solo culturale, conservativo e divulgativo commenta Livoti e nelle prossime settimane presenteremo le altre puntate che trattano altri luoghi deputati, a volte inediti, perché noi crediamo alla valorizzazione, di ciò che magari passa inosservato all’attenzione del passante, avvalorando l’idea che Reggio ha un cuore pulsante di architetture e memorie”.

Rispondi

*