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Giornate del cinema dello Stretto

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La FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) organizza, con i Circoli “ C. Zavattini” di Reggio Calabria e il Cineforum “Don Orione” di Messina le “Giornate del Cinema dello Stretto. La FICC incontra il Cinema Italiano”. La caratteristica della manifestazione è il suo svolgersi sulle due rive dello Stretto in un ideale ponte culturale tra le due città, così come sottolinea il presidente nazionale della FICC, Marco Asunis. Alla manifestazione collabora anche il Circolo Legambiente di Reggio Calabria, che curerà una sezione di cinema ambientalista.
La kermesse cinematografica, che si svolgerà dal 16 al 19 dicembre, sarà ospite del cinema Lux a Messina e del cinema Aurora a Reggio Calabria.

“L’obiettivo della manifestazione – dichiarano i responsabili delle due associazioni – è quello di dare visibilità ad una parte di quel cinema italiano che la visibilità non ce l’ha. La FICC – aggiungono Torre e De Pace – assolve, istituzionalmente, alla funzione di diffondere la cultura cinematografica e il primo doveroso passo per raggiungere l’obiettivo è quello di fare vedere i film che si producono e che restano invisibili agli occhi del pubblico. Le Giornate del Cinema dello Stretto vogliono dare il proprio contributo in questo senso e assolvere ad una funzione distributiva di opere che hanno un loro valore culturale e che vengono escluse dalla distribuzione commerciale. Con le Giornate del cinema dello Stretto, in altre parole, i due Circoli hanno inteso offrire un ulteriore contributo al cinema italiano più marginalizzato e al diritto di libertà di scelta del pubblico.”

Saranno presenti alla manifestazione alcuni giovani autori italiani da Giovanna Taviani, al giovane italo americano Joel Stangle, Felice Farina e si attendono le conferme di altri registi le cui opere costituiranno il palinsesto delle giornate.

Si comincia il 16 dicembre prossimo alle ore 21 presso il cinema Lux a Messina. Una parte delle proiezioni sarà rivolto esclusivamente ai componenti dei circoli della FICC che da tutta Italia saranno ospiti dell’iniziativa, “costituendo la rete dei circoli del cinema una catena distributiva non trascurabile e alla quale principalmente si rivolge il pubblico in cerca di un cinema magari privo di effetti speciali, ma nel quale possa maggiormente riconoscersi sotto il profilo culturale”.
Giorno 17 dicembre, invece, la rassegna si trasferirà a Reggio Calabria, presso il cinema Aurora. La sezione reggina, con film tutti a sfondo ambientale, sarà curata dal circolo Legambiente della città calabrese.

Si inizia, come si diceva, il 16, a Messina, con la proiezione de “L’amore buio”, di Capuano. Il 17, invece, a Reggio, alle ore 11 sarà proposto “The Cove”, di Louie Psyhoyos, mentre alle 12,45 sarà proiettato “Sangue verde” di Andrea Segre. Alle 15, invece, di scena l’ultima opera dei registi calabresi Felice D’Agostino e Arturo Lavorato, “In amabile azzurro”.
Sabato 18 si ritorna a Messina: alle 11 sarà proposto “Profumo di Lumia” di John Stangle, alle 12 “La fisica del’acqua”, di Felice Farina. Domenica, sempre a Messina, alle 10 sarà proiettato il film che Edoardo Leo ha girato in Calabria, “18 anni dopo”; seguirà la presentazione dei libri di Nino Genovese e Francesco Torre. Concluderà la manifestazione la proiezione di “Fughe e approdi” di Giovanna Taviani.

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