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Decima edizione del Convegno nazionale sulla letteratura

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Torna l’appuntamento con il Convegno Nazionale sulla Letteratura, che si terrà a Reggio Calabria, dal 18 al 20 aprile: di seguito, il comunicato ufficiale di presentazione dell’iniziativa.

Nei giorni 18, 19 e 20 aprile 2013, si terrà presso l’Auditorium “San Vincenzo de’ Paoli”, via Mazzini, l’annuale Convegno Nazionale sulla Letteratura, organizzato dall’Associazione Culturale Pietre di scarto. Sarà il decimo ed avrà un titolo particolareNei boschi narrativi alla ricerca del lupo”, tre giorni dedicati a tre forme narrative diverse, la fiaba/favola, il racconto breve, il romanzo d’avventura e di fantascienza. Lo scopo è quello di proporre la lettura e, ancora prima, la scrittura come incontro con il <lupo>, esperienza, cioè, di vita, di crescita nella conoscenza di sé e della realtà.

Il tema del convegno richiama titoli di libri molto noti, dalle Sei passeggiate nei boschi narrativi di Umberto Eco alle Lezioni americane di Italo Calvino alle Istruzioni per l’uso del lupo di Emanuele di Trevi e, soprattutto, Alla ricerca del lupo, di Antonio Spadaro,  presentato a Reggio  Calabria nel  2009. Proprio p. Spadaro, nell’ottavo convegno, “Chi fuor li maggior tui?”, parlando dei -maggiori- concludeva: “Questa infatti è la potenza del «maggiore»: ci illumina a partire dal nostro destino, a partire dalla verità ultima della nostra vita e per questo è inafferrabile, selvaggio e affascinante, come lo è un lupo del resto”.

Il Convegno Nazionale sulla Letteratura è punto di arrivo ed insieme di partenza dell’impegno di studio e di ricerca che l’Associazione Pietre di scarto conduce nei Laboratori di Lettura consapevole, di Scrittura creativa, nella stessa Officina di espressioni creative, ai quali fornisce spunti per la riflessione e l’approfondimento e dai quali attinge le tematiche che ogni anno vengono puntualmente affrontate. E’ proposto in particolare a docenti delle scuole medie superiori, a studenti universitari e ad allievi dell’ultimo anno dei licei per l’interesse dell’argomento che è parte importante dell’esperienza scolastica degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. La convinzione che la letteratura sia in stretto contatto con la vita e possa servire per aprirsi ad un modo di vivere più consapevole e attento a sé e agli altri, chiarisce la scelta iniziale del tema e l’impegno con cui esso viene affrontato ogni anno in un aspetto particolare, coinvolgendo scrittori, critici, professori universitari, giornalisti, esperti, ai quali si chiede non un dibattito tra e per addetti ai lavori, spesso sterile, ma una chiara proposta culturale, personale e di gruppo, con cui confrontarsi, bagaglio comune, punto qualificante del modo di essere e di proporsi agli altri, che distingue Pietre di scarto.

Il programma prevede l’inizio dei lavori Giovedì 18 aprile: alle ore 16, dopo il saluto delle autorità ed un breve intervento del presidente di Pietre di scarto, prof.ssa Tita Ferro, dal titolo Lupus in fabula, il prof. Saverio Simonelli, critico e saggista, terrà la prima relazione sui fratelli Grimm, “Nel paese delle fiabe”; seguirà la tavola rotonda “Dal calderone delle storie”, a cui parteciperanno quattro relatori che daranno voce ad altrettanti scrittori di fiabe e favole. Alle ore 20, sempre nell’Auditorium “San Vincenzo de’ Paoli”,  il Preside Bruno de’ Masi presenterà il libro di Saverio Simonelli, Nel paese delle fiabe, a cui seguirà la proiezione del documentario dal titolo omonimo, curato dallo stesso Simonelli ….   

Venerdì 19 aprile, con inizio alle ore 10, i relatori incontreranno gli studenti  di alcune scuole, che hanno seguito un percorso di preparazione  nei mesi precedenti sotto la guida di docenti di Pietre di scarto: la scrittrice e critico letterario Rosa Elisa Giangoia sarà al Liceo Scientifico “A. Volta”, lo scrittore Paolo Di Paolo al Convitto Nazionale “T. Campanella”, lo scrittore Paolo Cognetti all’Istituto “San Vincenzo de’ Paoli”, e lo scrittore Giovanni D’Alessandro presso il Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, dove il prof. Carmelo Cutrupi presenterà in prima nazionale il romanzo La tana dell’odio, che lo Scrittore ha pubblicato alla fine di marzo 2013 con la casa editrice San Paolo. Per la prima volta saranno coinvolti anche gli alunni di una Scuola elementare, la 4° C, del “Principe di Piemonte”, che incontreranno la scrittrice Luisa Mattìa presso la Biblioteca Comunale “P. De Nava” al mattino ed al pomeriggio  nell’Aula magna della stessa scuola elementare.

Nel pomeriggio di venerdì, sempre con inizio alle ore 16, i lavori proseguiranno con la seconda relazione, affidata a Paolo Cognetti, dal titolo “La cosa più importante è quella che non si dice (dentro e fuori dal racconto breve)”, a cui seguirà la tavola rotonda moderata da Saverio Simonelli, “Raccontiamoci … la verità. Realtà e finzione nelle storie”: ancora  quattro relatori cercheranno di dar voce ciascuno ad uno scrittore che si è cimentato nella forma del racconto breve.

Alle ore 20 presso il Liceo scientifico “A. Volta”, un gruppo di studenti dei licei della Città sarà protagonista del 3° Reading di racconti prodotti nei laboratori di scrittura, coordinati dai soci di Pietre di scarto: gli intermezzi musicali saranno affidati, come lo scorso anno, alla “Band del Volta”. Alle ore 21 alcuni relatori saranno ospiti del Salotto dell’editore Edoardo Lamberti Castronuovo su RTV.

Sabato 20 aprile, con inizio alle ore 10, lo scrittore Giovanni D’Alessandro terrà una relazione su “Conrad: tenebra e luce nel cuore della narrazione” a cui seguirà la lectio magistralis dal titolo suggestivo quanto lapidario, Contro la morte, della scrittrice e giornalista spagnola Rosa Montero. Come nello scorso anno, dialogherà con lei una rappresentanza di studenti dei licei di Reggio, guidati da Stas Gawronski, che si sono preparati nei mesi precedenti attraverso la lettura di suoi libri.

Il Convegno, conosciuto non solo in Calabria per la partecipazione di scrittori e critici di ogni parte d’Italia e d’Europa, è <entrato nella letteratura>: se ne parla nel romanzo di Eraldo Affinati, La città dei ragazzi, Mondadori 2008, e nella raccolta di racconti dello scrittore Giovanni D’Alessandro, Il custode dei giardini del cielo, San Paolo 2008, in cui un intero racconto, “Madre delle nebbie di Gerace”, è dedicato alla prima edizione del Convegno, “A che cosa serve la letteratura?”, del 2004, ed alla visita a Gerace, che lo ha concluso.

Dieci anni, dieci convegni che si sono succeduti in una continuità di riflessione condotta con ordine e rigore, sono una realtà di cui l’associazione Pietre di scarto può andare giustamente fiera, soprattutto se di ciascuno di essi rimane la fedele testimonianza negli atti, puntualmente pubblicati: si capisce che non si tratta di un evento sporadico, come ce ne sono tanti, anche molto più importanti in Italia e nella stessa Reggio, ma di tappe di un percorso di ricerca attenta e rigorosa, sistematicamente portata avanti di anno in anno con consequenzialità e con coerente sviluppo.

Per l’alto spessore culturale e il particolare valore educativo l’annuale Convegno sulla Letteratura di Reggio Calabria può essere considerato uno strumento di studio e di aggiornamento: il CIDI, centro di iniziativa democratica degli insegnanti, soggetto qualificato per la formazione, lo ha inserito nella programmazione annuale tra le attività di formazione del personale scolastico.

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