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Dal cinema alla musica, alla prosa: le novità al Siracusa

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Cancellato per problemi organizzativi “Il silenzio dei vivi” di Officina teatrale, programmato originariamente sabato 4 maggio, sarà ancora una volta la musica ad aprire le danze per quanto riguarda la programmazione di maggio e giugno del Politeama Siracusa.

Dopo il successo del Play Music Festival, domenica 5 maggio alle ore 18.30 le melodie raffinate e sanguigne del tango torneranno a intessere note cariche di atmosfere traboccanti vitalità ed emozione con Histoire du tango, terzo appuntamento della stagione concertistica co-prodotta dal Teatro Siracusa con la Cooperativa Orchestra del Teatro “Francesco Cilea”. Protagonisti gli Archi della Filarmonica che, guidati dal maestro Luigi De Filippi (violino solista e direttore), accompagneranno il pubblico in un intrigante confronto tra le raffinate contaminazioni musicali del più geniale re-interprete del tango della seconda metà del XX secolo, Astor Piazzolla, e alcuni fra i più ammalianti brani del mitico e incontrastato re della stagione d’oro del tango argentino, Carlos Gardel. Da Otoño porteño a Histoire du tango, passando per Volver e Mi Buenos Aires Querido, prima dell’ultimo appuntamento della stagione concertistica, domenica 2 giugno sempre alle 18:30 con il concerto sinfonico affidato ai Solisti della Filarmonica del Cilea (direttore Gian Rosario Presutti) su musiche di Mozart, Beethoven e Bruch.

Dalla musica al cinema per la Rassegna d’essai primavera 2013, una co-produzione Teatro Siracusa e Cineclub Internazionale, “nel segno del cinema indipendente”, come sottolinea Paolo Minuto, di Cineclub Internazionale. “E’ un inizio importante, un primo passo che ci auguriamo abbia seguito con una programmazione organica e fuori circuito”.

Il primo appuntamento è in programma già venerdì 10 maggio alle 21.00 (proiezioni anche sabato e domenica) con la prima-evento del film The Parade, alla presenza del regista Srdjan Dragojevic.

Il film, una toccante commedia sull’omofobia campione d’incassi in Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia e Macedonia, ha vinto nel 2012 il Premio del Pubblico del Festival di Berlino e del Festival GLBT di Torino, nonché il Premio Amore e Psiche al MEDFILMFESTIVAL di Roma.

A seguire, sabato 25 maggio, ancora una proiezione di Aspromonte, il film di Hedy Krissane con Franco Neri, su soggetto di Tonino Perna, presentato in anteprima a gennaio.

Venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno spazio a Ben Ur, commedia che ha come protagonisti un immigrato bielorusso e i “gladiatori” che si guadagnano da vivere a Roma davanti al Colosseo. La pellicola è uscita in questi giorni nella sale italiane dopo essere stato al Festival di Roma 2012, per la regia di Massimo Andrei, al suo secondo lungometraggio dopo Mater Natura che gli è valso il premio  della Settimana della Critica a Venezia nel 2007.

Giovedì 6 giugno arriva sul grande schermo La scoperta dell’alba, il secondo film della regista romana Susanna Nicchiarelli che, dopo Cosmonauta, con cui ha vinto la sezione Controcampo italiano del Festival di Venezia, si è cimentata nell’adattamento cinematografico del romanzo di Walter Veltroni con, tra gli altri, Margherita Buy e Sergio Rubini.

Giovedì 13 giugno verrà proiettato Su re, il film di Giovanni Columbu attualmente in programmazione nella sale italiane, che traspone la passione di Cristo fra le pietre della Sardegna e richiama il Vangelo secondo Matteo di Pasolini.

Chiusura in bellezza con la Rassegna dei documentari premiati nei principali festival internazionali. Durante la tre giorni del 21, 22 e 23 giugno saranno proiettati sei titoli, tra cui: La nave dolce (selezione ufficiale Venezia 2012) e Anja (nomination Miglior documentario Nastri d’argento 2013), che raccontano gli sbarchi degli immigrati dalle “carrette del mare” albanesi; Le cose belle (selezione ufficiale Venezia 2012 e vincitore Doc al MEDFILMFESTIVAL Roma 2012); Nadea e Sveta (vincitore al Torino Film Festival 2012).

Tornando alla prosa, dopo la cancellazione dello spettacolo del 4 maggio la rassegna Naufragi e approdi proseguirà come da cartellone sabato 18 maggio alle 21.00 con La storia della città, produzione Mediterranea Teatro Laboratorio “Le Nozze” nell’ambito dell’iniziativa “Per Renato Nicolini”. Poi ancora domenica 26 maggio alle 18.00, in prima nazionale, L’Isola di Calibano, adattamento de la Tempesta di Shakespeare prodotto da Teatro delle Rane in collaborazione con Mana Chuma. Martedì 28 maggio alle 21.00 il Centro R.A.T. presenta Moby Dick, liberamente ispirato al romanzo di Hermann Melville. Infine, venerdì 7 giugno alle 21.00 si recupera la cancellazione de Il silenzio dei vivi con Longa è a jurnata, lettura scenica in anteprima del testo di Salvatore Arena finalista al Premio Riccione per il Teatro. Una produzione Mana Chuma Teatro con Salvatore Arena e Massimo Barilla.

 

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