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Da Rava a Fresu, il Top del Jazz

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Il grande jazz torna in riva allo Stretto: da tre anni, oltre all’appuntamento con il festival di Roccella (che quest’anno festeggerà il trentesimo anniversario), la provincia di Reggio si avvale anche di un altro momento dedicato ad un genere musicale che ha dimostrato di non essere soltanto di nicchia, ma che invece ormai riesce ad attrarre le grandi folle.

Dunque, Reggio ospiterà, dal 18 al 22 maggio (come anticipato da questo blog) la terza edizione del Reggio Calabria Top Jazz Festival, promosso dall’Associazione culturale jonica (che organizza appunto Rumori Mediterranei), di concerto con il Comune e con la rivista Musica Jazz. Proprio dal referendum che annualmente la rivista propone tra i critici, per decretare i migliori musicisti dell’anno, nasce l’idea del Top Jazz: che, dunque, offre agli spettatori la possibilità di ammirare, ancora una volta al Cilea, gli artisti più importanti del panorama nazionale. E non solo, visto l’apporto anche di ospiti internazionali.

Ma andiamo per ordine: tanti i nomi di rilievo proposti dalla rassegna – anche quest’anno diretta da Paolo Damiani – ed i progetti originali. Si comincia con un omaggio a Tina Modotti, che vedrà protagonisti gli scatti della fotografa e le musiche di Francesco Bearzatti (strumentista dell’anno – ance), Giovanni Falzone, Danilo Gallo e Zeno De Rossi. Subito dopo, il musicista dell’anno, il grande trombettista Enrico Rava, si esibirà con un trio d’eccezione: Dado Moroni, Paolino Dalla Porta e Roberto Gatto.

Enrico Rava

Un talento emergente, che si rifà alla lezione di Miles Davis, aprirà invece la serata del 19 maggio: Luca Aquino, alla tromba, in scena insieme a Gianluca Brugnano e con la partecipazione di Maria Pia De Vito. A seguire, uno dei più grandi musicisti africani, Dhafer Youssef, con il suo quartetto.

Un ensamble particolare salirà sul palcoscenico del Cilea il 20 maggio: i Tubolibre, ovvero Gianluca Petrella, Mauro Ottolini, Gabrio Baldacci e Cristiano Calcagnile, già protagonisti al festival di Roma dello scorso anno. Quindi, il progetto originale di Gavino Murgia, con il Megalitico Quintet.

Altro progetto interessante, quello che si potrà apprezzare il 21 maggio: una delle pietre miliari della storia del cinema, il film “Metropolis”, di Fritz Lang, sarà proiettato con l’accompagnamento delle note di due tra i migliori pianisti italiani, ovvero Rita Marcotulli e Danilo Rea. Un progetto proposto solo in un’altra occasione prima di Reggio. E poi, un altro duo di rilievo: quello composto dal trombettista Paolo Fresu (nella foto in apertura) e dal pianista Bojan Z.

Giovanni Guidi

Grandi nomi anche per la serata finale: dal genio pianistico di Giovanni Guidi (che già ha stupito la platea reggina in una precedente edizione del Top Jazz), che si esibirà insieme a “The Unknow Rebel Band”, alla voce emozionante della cantante portoghese Maria João, accompagnata dal pianoforte di Mario Laginha e da altri tre musicisti.

Insomma, un bell’anticipo di quello che sarà poi il festival di Roccella.

E infatti, il presidente dell’Associazione culturale jonica, Sisinio Zito, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Top Jazz, ha riproposto al Comune di Reggio l’idea di far diventare questo appuntamento proprio una sorta di edizione invernale di Rumori Mediterranei.

E Reggio, come è ormai tradizione, anche quest’anno costituirà una tappa fondamentale dello stesso festival di Roccella. Festival che, in occasione del trentennale, si preannuncia ricco di novità, tra cui, ad esempio, quella del porto come sito che ospiterà alcune serate, nonché di interessanti nomi, come quello di Neneh Cherry, che chiuderà la manifestazione.

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