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Con Francesco Rosi a lezione di urbanistica

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Posso dire che…quel giorno c’ero anch’io! Una grande emozione poter incontrare un “mito” del cinema da vicino, così come assistere alla proiezione di uno dei suoi più importanti film sullo schermo del teatro Cilea, alla presenza dello stesso autore.

Il conferimento, nel 2005, della laurea honoris causa da parte dell’Università di Reggio al regista Francesco Rosi è il punto di partenza del volume “Con Francesco Rosi a lezione di urbanistica”, curato dal professore Enrico Costa, appena pubblicato.

“Il regista Francesco Rosi ha ricevuto nel 2005 la Laurea Honoris Causa in “Pianificazione Territoriale Urbanistica ed Ambientale” dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Il valore artistico ed estetico, etico, sociale, civile e politico della sua opera complessiva e il contributo dato, soprattutto con il film Le mani sulla città, alla presa di coscienza sui temi della città, dell’ambiente e del paesaggio nell’ambito della società civile, hanno mosso tale iniziativa.

A distanza di alcuni anni, e in coincidenza con il Leone d’Oro alla Carriera conferito al maestro Rosi dalla 69° Mostra del Cinema di Venezia, esce per Città del Sole Edizioni un libro che ripercorre le tappe di quell’evento, evidenziandone la valenza, e soprattutto proponendosi di analizzare nello specifico il ruolo avuto dal film Le mani sulla città, uscito nel 1963, sulla riflessione urbanistica degli ultimi cinquant’anni.

Con Francesco Rosi a Lezione di Urbanistica, curato dal prof. Enrico Costa, presidente del corso di laurea di Urbanistica presso l’Ateneo di Reggio Calabria e promotore della Laurea Honoris Causa a Rosi, contiene la Lectio Magistralis dello stesso Rosi dal titolo “Una città un film”, pronunciata in quell’occasione, e si avvale di numerosi contributi specialistici tesi ad esplorare le larghe maglie di un discorso che si intreccia intorno e dentro il film preso in esame.

Un’opera notevole, che ha segnato un nuovo sguardo sulla realtà urbana e al tempo stesso è divenuta un paradigma di quello che può essere la cattiva urbanistica, anticipando i temi del degrado delle città, dello scempio edilizio, della speculazione sul territorio e della corruzione politica.

Muovendosi, quindi, tra architettura, antropologia, storia del cinema, ma anche attraverso il discorso sulla legalità, – portato avanti dalla Mediterranea nelle successive iniziative scaturite dall’incontro con Rosi – il volume costruisce un variegato mosaico di riflessioni e sancisce la lezione civile del cinema di Francesco Rosi, giustamente celebrato oggi.

Il volume si avvale degli interventi dei critici Gian Luigi Rondi, Giancarlo Zappoli, Federico Giordano, Nicola Petrolino, degli ex-Rettori della Mediterranea, Alessandro Bianchi e Massimo Giovannini, di qualificati architetti e urbanisti, Massimo Pica Ciamarra, Gianfranco Neri, Davide Leone, Francesco Bonsinetto e Giuseppe Caridi, delle giornaliste Paola Abenavoli ed Emanuela Martino; si completa con un dvd allegato contenente una rara intervista a Rosi e le immagini e i filmati relativi alla cerimonia e alla Mostra svoltasi in quei giorni intitolata “Proiettare/Progettare. Le mani sulla città: Spazi Scene Ambientazioni” curata dal Laboratorio CinemaCittà dell’Università Mediterranea.

La pubblicazione si inserisce nella collana Magistralis serie Lectio, dedicata a grandi personalità della cultura che hanno contribuito alla riflessione urbanistica in genere”.

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