Sottoscrivi RSS: Articoli | Commenti

“Boy erased”, la recensione della versione home video

0 comments

70369806_2422871957805287_2799320114275549184_nBOY ERASED – Vite cancellate. Da Universal Home Video arriva questo racconto di formazione diretto dall’ottimo Joel Edgerton , attore e regista. Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2018, “Boy erased” e’ ispirato ad una storia vera. Jared Eamons (il sempre ottimo Lucas Hedges, già candidato all’Oscar per “Manchester by the sea”) è un diciannovenne, figlio di un pastore protestante dell’Arkansas, che scopre di essere attratto da persone del suo stesso sesso. Cresciuto ovviamente con forti valori religiosi dai genitori (un imbolsito Russell Crowe e una sbiadita Nicole Kidman), decide di confessare a loro le sue pulsioni e il suo disagio. Ma questi, ritenendo sia la migliore forma di aiuto, lo costringono a entrare in un programma di terapia di “recupero” per persone omosessuali, dove incontrerà tanti ragazzi come lui sottoposti a sevizie psicologiche ed entrerà presto in conflitto con il suo terapeuta (lo stesso regista Joel Edgerton), cominciando così un sofferto cammino alla ricerca di se’ stesso e della propria accettazione. “Boy erased” non è un film perfetto ma è comunque molto interessante per il tema trattato e per la scelta del “metodo di guarigione” ancora oggi, ahimè, attuato in diversi Stati d’America. E soprattutto l’interpretazione del giovane e già bravissimo Lucas Edges rende il film imperdibile, molto più di quella dei più noti e qui particolarmente insipidi Crowe, Kidman e lo stesso Edgerton. Mentre tra le curiosità del film troviamo il cameo dell’enfant prodige del cinema canadese, il regista Xavier Dolan. A parte il comparto tecnico audio/video che non lascia dubbi ancora una volta sulla qualità dei dischi Universal, ancor più interessanti in questo Blu-ray sono i Contenuti Speciali. Si parte con varie scene tagliate ed estese; e si continua poi con alcuni speciali come La Verità su Jared – Diventare gli Eamons – Un Uomo Consumato: Joel Edgerton, che approfondiscono diversi aspetti della pellicola e della sua produzione. Un film non per tutti ma decisamente da vedere.

Francesco Arcudi

Rispondi

*