Sottoscrivi RSS: Articoli | Commenti

Arriva al “Cilea” la commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola”

0 comments

image003-7Entra nel vivo con i grandi musical la stagione de “Le maschere e i volti”, organizzata dalla Polis Cultura presso il Teatro Cilea di Reggio Calabria. E lo fa con un autentico capolavoro, una delle più belle commedie musicali: parliamo di “Aggiungi un posto a tavola”, un classico portato al successo, negli anni ’70, da Johnny Dorelli. Dopo la versione del 2002, con Giulio Scarpati, tra il 2009 ed il 2011 è stato proprio il figlio di Dorelli, Gianluca Guidi, ad interpretare, in maniera magistrale, il ruolo ricoperto in passato dal padre. E in questa stagione ha scelto di realizzare la ripresa teatrale della commedia musicale, con un cast che vede Emy Bergamo nei panni di Consolazione, Camilla Nigro (Clementina), Marco Simeoli (Sindaco), Piero Di Blasio (Toto), Francesca Nunzi (Ortensia), ed il “mitico” Enzo Garinei, la voce di Dio.

Il 19 e 20 febbraio, dunque, arriverà a Reggio l’opera di Garinei e Giovannini, scritta con un altro nome importantissimo del teatro italiano,  Iaia Fiastri, scomparsa recentemente. Indimenticabili, poi, le musiche, composte da un altro grande artista, Armando Trovajoli.

La storia, come è noto, è incentrata sulla figura di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che riceve un giorno un’inaspettata telefonata: Dio lo incarica di costruire una nuova arca per salvare tutto il suo paese dall’imminente secondo diluvio universale. Il giovane parroco, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino, che tenterà di ostacolarlo in ogni modo, e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi, che metterà a dura prova gli uomini del paese. Altro personaggio fondamentale della commedia è Clementina, la giovane figlia del sindaco, da sempre innamorata di Don Silvestro.

Una storia senza tempo, una costruzione drammaturgica e musicale assolutamente perfetta, per uno spettacolo che si avvale anche di un corpo di ballo composto da 20 ballerini e di grandi scenografie che si compongono dal vivo, come nel caso della grande arca.

 

Rispondi

*