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Al via la residenza teatrale “More – La scena contemporanea a Cosenza”

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Al via le attività della Residenza Teatrale “More – La scena contemporanea a Cosenza”, diretta e organizzata dalla compagnia Scena Verticale, con il sostegno del Comune di Cosenza e della Regione Calabria attraverso il POR FESR 2007/2013. Il progetto di Residenza, che avrà durata triennale, prosegue sulla strada intrapresa un anno fa con la fortunata serie dei “More Fridays – I venerdì della scena contemporanea”.

Il progetto partirà con una prima fase, denominata “Focus Calabria”, all’interno della quale verrà dato spazio ad alcune delle realtà più significative del teatro calabrese, allargando lo sguardo non solo a quanto prodotto in Calabria, ma anche ad artisti calabresi residenti fuori regione.

Nella seconda fase, che si svolgerà tra ottobre e dicembre, l’attenzione sarà invece spostata sulla scena nazionale. Il Teatro Morelli riaprirà dunque le porte non solo a quanto di meglio prodotto in Italia, ma riserverà la dovuta attenzione anche al panorama teatrale regionale, nell’intenzione di sostenere e dare visibilità agli artisti calabresi.

La linea direttrice del progetto sarà sempre l’attenzione al “contemporaneo”, all’evoluzione dei linguaggi scenici e alla nuova drammaturgia.

Accanto all’attività di programmazione, che nell’ottica della multidisciplinarietà riserverà attenzione anche ad altre forme d’arte, il progetto prevede percorsi di formazione per il pubblico e per  gli addetti ai lavori, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e confronto tra la scena e la platea, tra il teatro e la città.

Tutti gli spettacoli in programma saranno preceduti da incontri tra le compagnie ospitate, il pubblico e gli addetti ai lavori, che si terranno all’interno del ridotto del Teatro Morelli, ogni giovedì precedente gli spettacoli.

Il Teatro Morelli, infine, verrà riqualificato anche sotto l’aspetto produttivo, ospitando l’attività di produzione della compagnia Scena Verticale, che sarà anche aperta al pubblico attraverso la formula delle “prove aperte”.

 

Ad inaugurare l’attività della Residenza sarà lo spettacolo “Roccu u stortu”, della compagnia TEATRO STUDIO KRYPTON, in programma venerdì 5 aprile. In scena – e alla regia – Fulvio Cauteruccio, interprete del testo di Francesco Suriano.

La compagnia SCENA VERTICALE, titolare del progetto di Residenza, si presenterà alla città di Cosenza proponendo le sue nuove produzioni “Italianesi” e “Morir sì giovane e in andropausa”, mai rappresentate prima in città. Venerdì 12 aprile sarà in scena SAVERIO LA RUINA con Italianesi” (che ai premi UBU 2012 ha ottenuto il premio come “Migliore attore italiano” e una nomination come “Migliore testo italiano”). Venerdì 19 aprile andrà in scena la compagnia LIBEROTEATRO, con lo spettacolo “Giangurgolo, Principe di Danimarca”, per la regia di Max Mazzotta.

Venerdì 26 aprile, come si diceva, sarà la volta di DARIO DE LUCA E LA OMISSIS MINI ÓRCHESTRA in “Morir sì giovane e in andropausa (atto unico in 7 quadri e canzoni). Un progetto di teatro-canzone, scritto da Dario De Luca e Giuseppe Vincenzi.

Venerdì 3 maggio andrà in scena la COMPAGNIA RAGLI, che presenterà lo spettacolo L’Italia s’è desta. Un piccolo [falso] mistero italiano”, scritto e diretto da Rosario Mastrota, testo finalista al Premio Hystrio 2012.

Gli appuntamenti con gli spettacoli teatrali di questa prima fase si concluderanno venerdì 10 maggio con il CENTRO R.A.T. e la messa in scena di “Lo stipo. Canto per una terra dispersa”, liberamente ispirato al racconto “Piedi Nudi” di Corrado Alvaro, per la regia di Antonello Antonante.

Accanto agli spettacoli teatrali e nell’ottica della multidisciplinarietà che caratterizza il progetto, la programmazione ospiterà anche due appuntamenti musicali: mercoledì 17 aprile, Roberto Cherillo, compositore e cantautore jazz, pianista fuori dall’ordinario, proporrà il concerto “Soffice” accompagnato dal contrabbasso di Sasà Calabrese. Mercoledì 15 maggio, sarà invece la volta di Il Circolo delle Quarte, quartetto jazz costituitosi all’interno del Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza, con il concerto “Nel dubbio suona”.

 

Oltre all’attività di programmazione, il Teatro Morelli diverrà sede di percorsi di formazione per il pubblico e per gli addetti ai lavori.

In questa prima fase del progetto, a partire dal 6 e fino al 18 maggio, si svolgerà un Laboratorio per tecnici teatrali curato da Gennaro Dolce, Massimiliano Prete, Antonio Santagada. Obiettivo del laboratorio è formare una figura tecnica di base per soddisfare la richiesta di tecnici professionalmente preparati da parte di teatri, compagnie e organizzazioni teatrali. Al termine del corso, gli allievi interessati potranno effettuare un periodo di tirocinio presso i festival e i teatri partner del progetto.

 

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