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Al Siracusa in scena La brocca rotta a Ferramonti

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Teatro di nuovo protagonista al “Siracusa”: dopo l’inaugurazione, lo scorso novembre, della centrale struttura culturale cittadina, con lo spettacolo di Mana Chuma, “L’ultimo inganno”, che ha aperto l’Horcynus Festival, adesso un nuovo “prologo” alla riapertura del sipario, per quanto concerne la prosa, con “La brocca rotta a Ferramonti”. La rappresentazione, proposta in prima nazionale al Festival Primavera dei teatri di Castrovillari, lo scorso giugno, andrà in scena il 27 gennaio, giorno della memoria, e, in replica la sera successiva (prevista, sempre per il 28, anche una matinèe per le scuole).

Una pièce, scritta da Francesco Suriano, che comprende brani tratti dall’opera di von Kleist, “La brocca rotta”, che i protagonisti, internati nel campo di Ferramonti, decidono di mettere in scena.

A rappresentare questo testo, diretti dallo stesso Suriano e da Renato Nicolini, gli attori della compagnia “Le Nozze” (Giuseppe Murdaca, Francesco Spinelli, Adele Rombolà, Egizia Scopelliti, Paolo Failla, Marcello D’Angelo, insieme a Maria Marino, Francesco Aiello e Marilù Prati), nata dall’esperienza pluriennale del laboratorio teatrale universitario, guidato da Nicolini e Prati. Lo spettacolo si avvale delle scene di Aldo Zucco, dei costumi di Milly Basile Rognetta e Simona Sicari, delle luci di Gennaro Dolce e Iris Balzano.

Un racconto, un percorso drammaturgico che si dipana su più piani, in cui le storie si intersecano, evidenziato nella sua valenza, nel corso della conferenza stampa di presentazione, oltre che da Nicolini e Prati (che ha espresso l’orgoglio di rappresentare l’Università e per il lavoro svolto dal Laboratorio che, in questa occasione, torna sul palco del Siracusa), da Francesco Suriano, il quale ha anche sottolineato come, con questo spettacolo, “si sia realizzato un esperimento, che in Italia si fa poco, unendo professionalità consolidate e giovani che Nicolini e Prati sono riusciti a formare, facendo loro amare il teatro”.

Un nuovo prologo, dunque, ma anche – ha rimarcato Massimo Barilla, direttore artistico del Siracusa, insieme a Nicolini – “momento in cui si inizia a lavorare su quella che è poi la funzione primaria della struttura, ovvero quella teatrale, in attesa di poter presto dare avvio alla stagione vera e propria”, unendo, come in questa occasione, “impegno civile e nuova drammaturgia”.

E, guardando al futuro prossimo, Daniele Colistra, delegato dell’università, annuncia che nuove iniziative partiranno a breve, come quella del sito internet e del sistema informativo digitale, posto all’esterno della struttura, per implementare l’informazione relativa alle attività del teatro.

E proprio in merito alle iniziative in programma, Antonella Cuzzocrea, del coordinamento delle associazioni e gruppi culturali reggini C.A.R.R.O., ha evidenziato quella promossa, sempre in occasione del giorno della memoria, ovvero l’incontro, questa sera, 25 gennaio, alle 19, con Nadia Crucitti, autrice del volume “Berlino 1940”, edito da Città del Sole: gli stessi attori del laboratorio “Le Nozze” leggeranno alcuni brani e saranno anche proiettati il corto “Che i figli sappiano” ed un trailer dello spettacolo “La brocca rotta a Ferramonti”.

 

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